Le particolarità delle piante acquatiche

Publicado en

Le particolarità delle piante acquatiche

Gli amanti delle piante conoscono bene questi particolari tipi di vegetali che in natura crescono in acqua. Possiamo suddividerle in due tipologie fondamentali: da un lato le piante che crescono sott'acqua e quelle che galleggiano in prossimità del livello dell’acqua, e dall'altro le piante che crescono dove l’acqua è bassa e quindi il fusto e le foglie rimangono fuori dall'acqua.

Per coltivare queste piante bisogna disporre (come è facile immaginare) di un acquario o di un giardino acquatico.
A seguire vi descriveremo alcune delle specie più rinomate ed apprezzate di piante acquatiche:

  • Bacopa: questa pianta è diffusa specialmente in Asia, Africa, Australia, America e, più in generale, nelle regione tropicali. È costituita da molti rami, e le foglie hanno dimensioni piccole ed assumono un colore verde chiaro. Quando un fusto riesce a superare la superficie dell’acqua produce dei piccoli fiori a 4 petali. Prediligono gli spazi con luce, e sopportano abbastanza bene persino la luce del sole diretta. Imprescindibile posizionarle completamente sommerse o, se si vuole farle crescere in natura, sulle rive di corsi d’acqua fresca.
  • Calla di palude: è tra le tipologie di piante acquatiche più belle ed apprezzate dai coltivatori. Si tratta di una pianta perenne diffusa nell’emisfero settentrionale. È costituita da foglie con lunghi piccioli; in primavera fiorisce ed una spata bianca la avvolge quasi totalmente. In natura è possibile trovarle in laghi tranquilli (il movimento dell’acqua potrebbe infatti rovinare le radici) ed esposti al sole. Sopporta molto bene il freddo, ed è possibile coltivarla in laghetti artificiali.

Etiquetado en piante

Para estar informado de los últimos artículos, suscríbase:
Comentar este post