La riqualificazione del Parco del Valentino

Publicado en por Giardiniere

La riqualificazione del Parco del Valentino

Il Valentino, parco monumentale torinese preferito dai cittadini per trascorrere i loro tempo libero, è stato riqualificato, nell’estate del 2010, dopo un anno e mezzo di lavoro,con un percorso multisensoriale, un’area giochi ospitale e una fontana restaurata, il tutto grazie al progetto e direzione del servizio verde gestione della città relativamente ad alcune zone che hanno sofferto il trascorrere degli anni più di altre.

Ha affermato l’assessore all’Innovazione, lo Sviluppo e la Sostenibilità ambientale, Enzo Lavolta: “Restituiamo alla città un angolo di parco completamente riqualificato di circa 10mila metri quadrati, grazie a un lavoro interamente progettato e diretto dal servizio Gestione Verde del Comune. Le opere realizzate hanno migliorato la fruibilità del parco sotto diversi aspetti: l’accessibilità, l’utilizzo per il tempo libero, il recupero storico delle strutture a rocailles. In particolare, viale Ceppi si è trasformato in un angolo accogliente e attrezzato per il gioco e lo sport di persone di tutte le età”.

Il percorso multisensoriale si snoda lungo il Giardino roccioso, arredato con stradine interne, strutture d’orientamento ed altri arredi per persone non vedenti.

Il progetto prevedeva anche tabelle descrittive degli elementi naturali ed architettonici posti nelle vicinanze in cui sono presenti caratteri in braille.

Le descrizioni sono tradotte in inglese e si è scelto di usare un carattere ad alta leggibilità progettato dalle Edizioni Angolo Manzoni.

Il percorso è stato concretizzato con l’associazione Tactile vision, insieme alla consulenza dell’architetto Rocco Rolli, con l’avallo della Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti.

Nell’area del giardino roccioso descritta è stato realizzato anche un sistema di irrigazione, che ha permesso di riattivare la fontana, situata nella ex serra.

E’ stata anche riqualificata viale Ceppi, con l’area giochi considerata un servizio importante per i residenti del quartiere San Salvario, trasformata ampliandola e recintandola, con l’inserimento di uno spazio di giochi per adolescenti, tipo il “percorso mondo verticale” dedicato al parkour. La socializzazione e lo sport in gruppo la fanno da padrone qui.

Il pavimento è realizzato con malte fotocatalitiche, che favoriscono l’ossidazione delle sostanze responsabili dell’inquinamento dell’aria e la trasformazione di esse in residui non nocivi.

Tale superficie permette anche di ridurre la temperatura del suolo grazie all’irradiazione solare per via del materiale innovativo con cui è stata creata.

Le altre superfici del parco giochi invece sono realizzate con un materiale antitrauma.

Nel Parco si trovano rocailles, muretti di pietra calcarea dalla funzione di cordolo di delimitazione, di contenimento di versanti, di laghetti e di sottopassi, aree dove sedersi.

Un’opera particolare all’interno del giardino roccioso che dà l’idea di come arredarne uno è la costruzione che sostiene la cascata d’acqua sita su viale Virgilio, accanto al Castello sabaudo.

La cascata scorre attraverso le vasche ed i salti che ne fanno parte, riprendendo la sua forma di origine.

Sono stati sostituiti infine i servizi igienici con altri in acciaio inox, agevoli da igienizzare, siti accanto al Borgo Medieviale ed in viale Ceppi, con la ristrutturazione del fabbricato in stile Liberty dell’Orto Botanico, oltre a quelli posti in corso Massimo D’Azeglio che sono stati eliminati.

Tutto l’intervento è costato circa 800000 euro.

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