I fertilizzanti naturali

Publicado en por Giardiniere

Fertilizzanti naturali
Fertilizzanti naturali

Sono molti i fertilizzanti naturali da poter usare per la cura dell’orto o del giardino, parlare di fertilizzanti naturali fai da te potrebbe sembrare eccessivo perché la gran parte di concimi naturali sono ingredienti pronti all’uso e basta una breve preparazione prima dell’applicazione.

Fertilizzare l’orto significa migliorare la capacità vegetativa e produttiva delle piante che nel caso di ornamentali si traduce in fioriture più numerose e nel caso delle piante ortofrutticole si traduce in raccolti più abbondanti. Il miglior fertilizzante naturale è il letame ben maturo subito seguito dal compost, tuttavia vi sono degli ingredienti che presi singolarmente possono concimare il terreno dell’orto e del giardino. Ecco come usare i fertilizzanti naturali fai da te.

  1. Fondi di caffè. I fondi di caffè riescono a rilasciare azoto e sostanze antiossidanti nel suolo. Possono essere aggiunti al compost o somministrati semplicemente spargendoli sul terreno. I fondi di caffè hanno la capacità di acidificare il terreno quindi è meglio usarli con moderazioni per i cultivar che necessitano di un pH basico.
  2. Bucce di banana. Chi è a caccia di un fertilizzante naturale fai da te troverà ciò che cerca nelle bucce di banana. Per usare questo concime basterà tritare le bucce in piccoli pezzi e interrarle superficialmente, in alternativa potete ricavare anche un concime per la fertirrigazione: mettete a mecero le bucce di banana e dopo 15 – 20 giorni usate il liquido per irrigare le piante.
  3. Lievito di birra. Il lievito di birra funzione come repellente naturale per alcuni insetti, inoltre, grazie alle vitamine del gruppo B, il lievito di birra è un fertilizzante naturale che migliora la fioritura delle rose. Per preparare questo fertilizzante naturale fai da te, basterà disciogliere in 10 litri acqua tiepida 3 cucchiai di lievito di birra. Usate l’acqua per irrigare il giardino.
  4. Acqua di cottura delle verdure. Se le verdure provengono da agricoltura biologica o da un contadino locale, potete usare la loro acqua di verdura per la fertirrigazione dell’orto. Evitate di usare l’acqua di cottura delle verdure se queste provengono da agricoltura intensiva e quindi sono ricche di pesticidi e composti chimici potenzialmente nocivi... in effetti anche voi dovreste evitare di nutrirvi con prodotti agricoli del genere.
  5. Macerato di ortica. Si tratta di un ottimo fertilizzante naturale fatto in casa. Per la preparazione si usa la pianta intera (escluse le radici) nella misura di mezzo chilo di ortica secca oppure, più praticamente, un chilo di ortica fresca da far macerare in 10 litri di acqua. Il macerato di ortica preparato in 12 ore, si utilizza concentrato, distribuito direttamente sulle piante con uno spruzzatore, se fate macerare le ortiche per 4­5 giorni, dovrete diluire ulteriormente il fertilizzante ottenuto. Il macerato di ortica apporta nitrato, potassio, magnesio e altri micro­elementi.
  6. Alghe. Se le utilizzate in cucina, o vivete in un posto di mare che ne è ricco, potete tenerne da parte una modica quantità per fertilizzare l’orto. Il procedimento è simile a quello del macerato di ortica. Dopo averle risciacquate versate le alghe un contenitore pieno d’acqua, copritele e lasciatele riposare per due mesi. Il macerato ottenuto dovrà poi essere diluito con dell’ulteriore acqua e spruzzato alla base delle piante in modo da stimolare la produzione di fiori e frutti.
  7. Vino rosso. Ricco di sali minerali, il vino rosso è uno strumento utile per rendere più fertile la terra in generale. Una volta terminata una bottiglia non buttate via il fondino, ma mischiatelo con altra acqua e versatelo sul terreno in modo da stimolare un’abbondante fioritura.
  8. Gusci d’uovo. I gusci d’uovo non sono solo un ottimo fertilizzante, ma anche un antiparassitario naturale. Per utilizzarle al meglio basterà ridurli in pezzi e metterli ai piedi delle piante per favorirne la crescita. In questo modo allontanerete anche lumache, bruchi e altri vermicelli che possono attaccare le foglie.
  9. Cenere. Se avete un camino in casa, non buttate la cenere prodotta. Oltre ad essere uno smacchiatore naturale la cenere di legno e fogliame, ma anche quella derivata dalla bruciatura del tabacco, contiene importanti sostanze nutritive per il vostro giardino. Mischiatela al terriccio in una proporzione che non superi il 30% di cenere rispetto alla terra e spargetela alla base delle piante da fertilizzare.
  10. Infusi di calendula e di camomilla. Entrambe queste piante possono essere utilizzate per creare degli infusi fertilizzanti per l’orto. Se avete l’abitudine di consumare lacamomilla potete tenere da parte i fiori già utilizzati, o i filtri confezionati, in modo da aggiungerli al terreno o al compost. Anche l’infuso di calendula è utile, in particolar modo per stimolare la crescita delle piante coltivate in vaso.
  11. Peperoncino. Ottimo come fertilizzante, ma anche come antiparassitario naturale, grazie alla potenza della capsaicina. Per utilizzarlo basta sciogliere circa 2 grammi di polvere di peperoncino in litro d’acqua e spruzzatelo sulle piante malate una tantum. Per casi di infestazioni gravi potete spruzzarlo anche una volta a settimana, agitandolo prima dell’uso.

Avere un orto o un giardino perfetto non è da facile, soprattutto d’estate. Per ottenere una resa ottimale non è necessario acquistare antiparassitari e fertilizzanti chimici, ma è possibile utilizzare degli alimenti casalinghi da riutilizzare per permettere alle vostre piante di crescere grazie ai fertilizzanti fai da te, nel rispetto dell’ambiente circostante.

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