La curcuma

Publicado en por Giardiniere

La curcuma

La curcuma è una pianta originaria dell’estremo oriente e dell’Australia, di cui esistono circa ottanta specie, che produce un rizoma carnoso che viene bollito ed essiccato, per poi essere macinato finemente in modo da ottenere la spezia rinomata ed utilizzata in tutto il mondo che appartiene alla stessa famiglia dello zenzero e che è altrettanto piccante ed aromatica; la pianta ha un aspetto molto gradevole, una splendida fioritura, è coltivata come pianta da fiore in giardino o come pianta da appartamento.

Da rizoma della curcuma germoglia in primavera un fusto corto, con grandi foglie a spada, appuntite, dalla consistenza un po’ coriacea, opache, verdi scure, talvolta erette, talaltra arcuate, che creano un cespuglio decorativo; in mezzo alle foglie in primavera si ergono dei fusti carnosi, dritti e rigidi, su cui sboccia un’infiorescenza di color rosa o bianco che dura tutta l’estate e l’autunno, poi la pianta si deperisce e si secca, i rizomi entrano nel riposo vegetativo e tali rimangono fino alla primavera dopo.

La curcuma appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, di cui fa parte anche il cardamomo, è utilizzata nella cucina indiana, thailandese ed asiatica in generale, è rigogliosa e può arrivare ad un metro d’altezza, è una pianta esotica facile però da coltivare, anche come bulbosa estiva in giardino.

I rizomi necessitano durante il riposo vegetativo di un clima mite con temperature superiori a 10° - 12° C, devono essere tenuti in un sacco di juta con della sabbia in un luogo fresco ed asciutto.

La coltivazione della curcuma implica la sua collocazione in luoghi ben luminosi, con del terriccio universale misto a sabbia, con un terreno al riparo da ristagni idrici in cui si deve aumentare il drenaggio, pena la marcescenza dei rizomi.

Per il rinvaso della pianta si deve preparare un vaso mettendo delle palline di argilla espansa sul fondo per evitare il ristagno idrico, si deve piantare il rizoma a 5-6 cm di profondità con i germogli rivolti verso l’alto, senza interrarlo troppo, mettendo almeno 20 cm di distanza tra i due rizomi.

Il terreno dev’essere soffice, leggero, a base di torba, terriccio da giardino e sabbia per mantenere il drenaggio.

Oltre all’uso in cucina bisogna ricordare anche le proprietà antinfiammatorie naturali della curcuma, che ne hanno ampiamente diffuso l’uso in medicina nei Paesi asiatici.

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