Orti urbani per curare il disagio e le disabilità

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Orti urbani per curare il disagio e le disabilità

L’utilizzo degli orti urbani per curare il disagio e le disabilità rappresenta sicuramente una delle applicazioni più interessanti che caratterizza questi spazi verdi condivisi, la cui creazione sembra essere divenuta una prerogativa ormai irrinunciabile per le aree urbane, a partire da Roma e Milano. L’utilizzo terapeutico degli orti trova origine nell’ortoterapia (conosciuta anche come terapia orticolturale), un metodo riabilitativo che mira ad incentivare la coltivazione e gestione del verde secondo la convinzione che prendersi cura degli organismi vivi (meglio ancora se in gruppo) stimoli notevolmente il senso di responsabilità dei soggetti, oltre che:

  • Stimolare la socializzazione
  • Migliorare il tono generale dell’organismo
  • Sollecitare l’attività motoria
  • Migliorare l’umore e l’autostima
  • Attenuare l’ansia, la rabbia e lo stress

Scopo dell'ortoterapia, quindi, è soprattutto quello di far riscoprire il recupero e la valorizzazione delle parti sane dell’individuo, cercando allo stesso tempo di farlo divenire il più autonomo possibile, soprattutto in riferimento al recupero dell’autostima. Le attività, inoltre, che gli orti urbani permettono di effettuare trovano terreno particolarmente fertile in ambito educativo e scolastico: tutte le attività si svolgono all'aria ed in gruppo, sensibilizzando i più giovani ad una nuova interazione con il verde circostante ed offrendo certamente agli insegnanti nuovi ed interessanti spunti didattici. In riferimento a quest’ultimo punto infatti, gli insegnanti di scuola elementare in particolare possono certamente trovare modalità originali per spiegare le stagioni, il processo di sviluppo dei fiori e piante e tanto altro ancora. Per saperne di più il consiglio è quello di effettuare una ricerca sul portale del vostro comune, verrete immediatamente informati su tutte le iniziative previste.

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