Giardino all'italiana, all'inglese e altre tipologie
Quando pensiamo alle tipologie giardini esistenti, vengono immediatamente alla mente la tipologia italiana, inglese o francese; esistono però molteplici tipologie di giardini che potremmo definire sia come eredi delle più conosciute a livello storico quanto predecessori dei tipi più conosciuti al mondo:
Giardino botanico: tipologia di giardino da cui seguono tutte le altre. L’origine è ancora discussa, ma per la maggior parte degli studiosi risalirebbe all’Egitto di Tutmsi III. In Italia prende piede dopo il Medioevo. Si caratterizza per l’essere un ambiente naturale ricreato artificialmente destinato a raccogliere piante per fini scientifici. A volte viene confuso con l’orto botanico. Al giorno d’oggi i giardini botanici sono di proprietà dell’Università per la maggior parte.
Giardino Zen: i giardini zen fanno parte delle tipologie giardini tipiche della cultura nipponica. Elementi costitutivi della tipologia sono sicuramente le pietre e la ghiaia. A caratterizzare il giardino è inoltre il fiume il cui percorso viene creato artificialmente: al suo interno le pietre vengono collocate in maniera disordinarta proprio per simboleggiare il dinamismo tipico della natura.
Giardini d’inverno: tipologie giardini che seguono lo sviluppo delle ville. Meglio noti come orangeria o limonaia, tale tipologia era annessa generalmente ad una villa e consisteva nell’essere uno spazio verde adibito per opsitare piante da frutto, ma anche piante esotiche, durante il periodo invernale. Tale giardino viene spesso confuso con l’agrumeto che invece indica uno specifico terreno volto alla coltivazione di agrumi in quelle regioni caratterizzate da un clima mite. Esempi di agrumeti sono presenti lungo tutta la costiera amalfitana.