Come e quando seminare il prato
Il momento migliore per seminare il prato è in primavera, a marzo, altrimenti si deve attendere che non ci siano più gelate e la temperatura si alzi.
La scelta dei semi da usare è un elemento fondamentale per la riuscita di un bel prato; dapprima si devono valutare esposizione al sole ed ubicazione geografica.
Successivamente nella scelta della modalità di semina del prato si devono avere anche delle aspettative estetiche, in merito a colorazione e tessitura fogliare, si deve definire il livello di manutenzione che si è disposti a garantire al tappeto erboso, in termini di concimazione, irrigazione e sfalcio.
Altro elemento da vautare per seminare il prato è la resistenza al calpestìo che il manto erboso dovrà mantenere, in partcilare con bambini ed animali si dovrà optare per un prato resistente e fruibile con sementi resistenti.
Le attività pratiche da svolgere per seminare il prato sono anzitutto il doppio diserbo del terreno, che serve a debellare le erbe infestanti come la gramigna; successivamente, una volta seccata la vegetazione, si procede alla rimozione dei residui ed alla lavorazione del terreno.
Una volta vangato e arato il terreno per 20-30 centimetri, si deve fresare per frantumare, livellare e rendere omogeneo lo strato superficiale, equilibrando in tal modo le caratteristiche chimico-fisiche del suolo con l’aggiunta di sabbia, concimi, ammendanti, al fine di rendere il terriccio nutriente.
Livellato il terreno, si stende uno strato di 3-4 mm di terriccio apposito per il prato con una composizione fatta di 70% di sabbia e 30% di torba; si tratta del letto di semina ideale per la germinazione del seme completa.
La semina va effettuata con una seminatrice; se si semina a mano, si deve prestare attenzione alla distribuzione uniforme della giusta quantità di semi; spagliato il seme, il terreno deve venire rullato in modo da porlo per bene a contatto con il suolo.
Si deve distribuire un concime starter ad alto tenore di fosforo, si deve quindi bagnare e lasciare sempre umido il terreno fino ad arrivare alla germinazione completa che avviene solitamente in cinque giorni; l’irrigazione deve essere quotidiana fino al raggiungimento di dieci centimentri dell’erba.
Si deve effettuare il primo taglio, asportanto ⅓ dell’altezza, si deve concimare con modalità di supporto tramite l’uso di fertilizzanti azotati a lenta cessione.