10 consigli per la primavera

Publicado en por Giardiniere

10 consigli per la primavera

Ora che è “sbocciata” la primavera, è utile ricevere alcuni consigli per la gestione del “verde” casalingo: eccone una decina.

Anzitutto, è bene stabilire cosa piantare con attenzione, dato che molte specie vanno piantate in autunno, perciò si deve definire cosa fare adesso (seminare gli ortaggi) per evitare un intasamento nel calendario dei lavori e per definire gli impianti di stagione prima dell’inizio della crescita.

La pacciamatura è un altro dei dieci consigli per la primavera che ogni possessore di giardino dovrebbe seguire, lavoro faticoso ma necessario per migliorare l’area “green”, insieme all’aggiunta di “compost” ed al “mulching”.

La decomposizione dei rifiuti organici è importante per l’ecologia del suolo, dipende dai microrganismi la cui attività biologica avviene nel sottosuolo, con l’aggiunta inoltre di materia organica e di sostanze chimiche tramite i loro corpi, gli escrementi, il cibo avanzato.

Un’idea per la primavera, e su come godersela fino in fondo, è quella di mettersi a leggere sull’amaca o su una panchina all’aperto, magari con il portatile appresso, documentandosi sul mondo vegetale e sulle piante che si possiedono.

Se si decide di realizzare un giardino, si deve sapere che cosa si può piantare con il clima in cui vive, scegliendo le piante appropriate.

E’ importante poi prestare un occhio agli strumenti per il giardinaggio, soprattutto a quelli a motore, magari optando per un tagliaerba manuale ed eliminando qualunque spreco del carburante inquinante.

Si devono considerare, tra i dieci consigli per la primavera, quello di rimuovere le erbacce, da estirpare all’inizio della stagione con un bastone apposito; quello di scegliere con fantasia i vasi per la semina, servendosi magari di contenitori dei panini del fast food, oppure dei vasetti dello yogurt, o ancora dei vasetti di carta fatti con un quotidiano.

Si possono poi usare dei germogli di alcune piante appena sorti in primavera per fare minestre, crostini, frittate.

Il sistema di irrigazione dev’essere sempre a posto, sostituendo le parti rotte e riparando o sostituendo i tubi in Pvc diventati fragili per via dell’esposizione a freddo od a sole.

Si deve accendere il sistema di irrigazione ed osservare la copertura degli spruzzatori, controllando gli impianti e le piante cresciute di più che impediscono l’innaffiamento; per aumentare l’altezza degli irrigatori e modificare l’ugello si deve essere certi che la portata dell’acquedotto possa supportare il nuovo sistema.

Infine, i focolai di zanzare tigre devono essere distrutti per tempo, considerando i sottovasi, i ristagni nelle grondaie, i tombini aperti, i pozzetti per l’innaffiamento, i teli di copertura per la legna in cui si creano le pozze di pioggia.

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