Come scegliere il sistema di irrigazione.
I sistemi di irrigazione si distinguono essenzialmente per il tipo di apertura:
- Sistemi di irrigazione manuale: l’impianto si caratterizza per presentare un’apertura dei rubinetti a mano.
- Sistemi di irrigazione automatico: l’impianto presenta un’apertura con elettrovalvole.
Indipendentemente dal tipo di sistema, il giardino prima della collocazione dell’impianto, dovrà essere opportunamente diviso in zone, al fine che l’intera superficie venga alimentata con un unico tubo (che a sua volta dovrà risultare direttamente proporzionale al tipo di irrigatore/i). Per effettuare questa operazione il sistema di irrigazione manuale prevede di effettuare tante derivazioni quante sono le zone predisponendo una saracinesca per ogni derivazione; nel caso del sistema automatico invece, ogni zona necessiterà di un’elettrovalvola da collegare alla centralina dell’impianto la quale dovrà essere collocata in una posizione lontana da possibili intemperie. Il vantaggio in questo caso è che la centralina gestisce automaticamente l’impianto. L’impianto automatico non a caso rappresenta la tipologia più acquistata anche nell'ambito dell’utenza privata ormai. Nel caso il tuo giardino goda di un impianto di questo tipo, è altamente consigliato l’acquisto di un sensore per la pioggia, di modo che non si azioni appunto durante eventuali piogge abbondanti. Un ottimo utilizzo del sistema di irrigazione prevede, infine, la messa in atto del cosiddetto metodo “Ala Gocciolante”, una tecnica specifica per siepi e fiori che garantisce un minor spreco d’acqua effettuando, appunto, un’irrigazione a goccia, ma in questo caso non affidatevi al fai da te e contattate un esperto, la sua progettazione non è affatto facile e richiede competenze altamente specifiche non improvvisabili.
