Il prunus pissardi
Il Prunus Pissardi, conosciuto anche come Pruno, trova la sua origine nella Penisola Balcanica. L’albero può raggiungere gli 8 metri di altezza e presentarsi sottoforma arbustiva o come una cosiddetta piccola alberatura. Il Prunus pissardi si distingue per il portamento eretto e per la chioma che risulta essere davvero folta. Le foglie sono a forma ovale o ellittica, mentre la colorazione è sul rosso porpora. La fioritura del Prunus avviene generalmente in primavera e l’effetto scenografico è davvero spettacolare grazie ai fiori di color bianco rosato. Sotto il profilo invece dei frutti, il Prunus verso luglio produce bacche rosse.
L’albero privilegia i climi temperati, ragion per cui l’Italia si presta benissimo alla coltivazione della specie. Il Prunus, inoltre, si adatta a qualsiasi tipo di terreno. Le ditte ed i vivai che dispongono del Prunus generalmente lo propongono con una misura del tronco che non supera i quattordici centimetri. Il Prunus pissardi fa parte della sottofamiglia delle cosiddette Prunoidee che a loro volta comprendono oltre duecento sottospecie. Anche le altre specie del Prunus si caratterizzano per le foglie alterne. In Italia si contano circa 16 specie del Prunus nate in maniera spontanea , soprattutto nell’Italia meridionale dove è possibile trovare Il Prunus Cocomilia ed il Prunus Spinosa.
Il Prunus è anche una pianta ornamentale; può anche essere presente in arboricolture da frutto, soprattutto per la produzione di frutta fresca o marmellate; fra le specie maggiormente adatte ai frutteti troviamo il Prunus Avium (il ciliegio per capirci) ed il Prunus Davidiana (pesco).