Come creare una zona di compostaggio nel tuo giardino
A seguire ti indicheremo tutti i passaggi necessari per creare una zona di compostaggio nel tuo giardino, in questo modo nutrirai le tue piante limitando al minimo l’impatto ambientale:
Rifiuti da utilizzare: per la zona di compostaggio puoi tranquillamente utilizzare gli scarti di cibo come pasta, carne e verdure. Anche i fazzoletti unti sono ottimi rifiuti da riutilizzare, stesso discorso per tutti gli oggetti biodegradabili come i fondi del caffè, briciole di pane e biscotti e perfino le erbacce. Dovrai escludere, invece, tutti i materiali legnosi ed ovviamente tutti i materiali non biodegradabili, in primis, i mozziconi delle sigarette e l’olio di cottura.
Al fine di evitare la formazione dei batteri, la zona di compostaggio dovrà favorire l’areazione anche al suo interno, motivo per cui dovrai assicurarti che il compostaggio stesso non risulti pressato. Se l’aria, infatti, non circola nella maniera corretta, il primo risultato sarà quello di sentire un odore alquanto sgradevole, oltre che provocare la formazione di liquidi tossici. Al riguardo sarà essenziale scegliere un luogo ombreggiato, oltre che miscelare gli scarti in maniera omogenea: all’interno della zona, quindi, dovranno essere presenti sia gli scarti di cibo e giardino, ma soprattutto la paglia, essenziale per ostacolare la dispersione termica in inverno. Altro consiglio è quello di creare una base per la zona di compostaggio utilizzando le cassette della frutta, in questo limiterai i ristagni d’acqua e favorirai l’areazione anche ai livelli più bassi.
- La forma della zona: essendo inverno, il consiglio è quello di optare per una zona a forma di trapezio, mentre in estate è consigliata la forma a piramide. La forma ha la funzione di limitare la dispersione termica.
