I benefici di coltivare l'orto
Le attività legate a coltivare l’orto sono educative per i bambini, perchè sviluppano determinate loro potenzialità.
Anzitutto conoscono la natura, perchè coltivare l’orto significa toccare, annusare, osservare ciò che accade in un ambiente diverso da quello urbano; si impara inoltre ad avere un ruolo nel’ecosistema, comprendendo come ogni insetto ha il suo ruolo nella catena alimentare; si accresce l’autostima del piccolo e si apprende che con pazienza e dedizione si possono ottenere risultati, anche se non sempre come si vorrebbe.
Coltivare l’orto fa rilassare grandi e piccini, si migliorano i rapporti personali, si produce benessere psico-fisico, si sviluppano le capacità intellettuali favorendo la concentrazione, si eseguono determinate attività secondo una logica razionale, si svolge una moderata attività fisica.
Coltivare l’orto consente di nutrirsi meglio, incentivando i bambini a mangiare la verdura che loro stessi hanno coltivato; le relazioni con gli altri, che siano parenti tipo i nonni oppure amici nel caso degli orti urbani o orti didattici, si possono intrecciare più facilmente mentre si passa il tempo nell’orto o in giardino.
Se si ha poco spazio a disposizione si può optare per piante da coltivare per l’orto di dimensioni non troppo grandi, usando vasi e fioriere o un tavolo da coltivazione, in modo che le piante ricevano tutte la stessa quantità di luce dal sole; per rendere l’orto un’attività abituale nell’anno si devono combinare colture a ciclo breve con altre a ciclo lungo, quindi ad esempio lattuga con carote.
Le coltivazioni più semplici e più frequenti sono la lattuga, il radicchio, le bietole, le cipolle, i ravanelli, le erbe aromatiche ossia rosmarino, basilico, menta, origano, prezzemolo; queste piante si possono mantenere in vaso in interni illuminati e si possono usare delle foglie per cucinare ed insaporire i cibi.
I bambini possono occuparsi di attività di manutenzione oltre che di raccolta o di semina, imparando che insieme alle attività ornamentali ce ne sono anche di ordine pratico come quelle legate alla nutrizione, al divertimento ed all’apprendimento.