Green is the new pink
Il nuovo motto della stagione è “green is the new pink”, per riprendere il titolo “orange is the new black” di una famosa serie televisiva di successo; il riferimento è alle donne che sono protagoniste dell’ambiente e della sua difesa.
Come nel caso di Claudia Scarzanella, proprietaria della segheria Traiber, avuta in eredità dal marito alla sua scomparsa, che è l’unica realtà presente a Forni di Zoldo (BL), oltre ad aver ottenuto la certificazione del “Programma per il riconoscimento di schemi nazionali di certificazione forestale (Pefc)”. La signora sceglie materiale locale, sostiene una filiera a chilometro zero ed ecosostenibile.
Le donne sono estremamente attente ai temi dell’ambiente, come riconosciuto da due diversi sondaggi, uno effettuato dall’Istituto di Studi Politici Economici e Sociali (Eurispes) e l’altro dalla Swg, che hanno mostrato come il sesso femminile sia sempre più attento sia alla raccolta differenziata sia al risparmio energetico, per non parlare poi delle interviste effettuate dall’Huffington Post nel World Economic Forum di Davos, che hanno consentito al giornale di comprendere come la lotta ai cambiamenti climatici sia una nuova iniziativa tutta delle donne.
Si occupa di difendere l’ambiente ed è una donna isolata in mezzo a tanti uomini, eppure non ha paura: Debora Rambaldini è una guardia forestale a Madonna di Campiglio e di Campo Carlo Magno, in Trentino Alto Adige. Si occupa dell’assegnazione di lotti boschivi, della misurazione del legname, del controllo delle maghe, cerca di migliorare i pascoli e di far rispettare le leggi; ama molto la montagna e la vita all’aria aperta.
Isabella Ballauri Del Conte è consulente e dottore forestale a Torino, mentre Sabrina Prevedel è forestale a Cloz (TN), nella Val di Non; Anna Sella all’inizio aveva difficoltà con i colleghi maschi, che la consideravano più debole fisicamente, mentre successivamente è stata ben accolta e ricercata come guida naturalistica nell’altopiano di Asiago in Veneto.
Gabriella Morandotti è diventata direttrice dell’hotel Mulini Grande, struttura ottenuta da un mulino del ‘500, quasi del tutto ad impatto zero, dopo aver sfondato nel mondo del basket come suo fratello; nell’albergo si occupa di tutto, ed è seriamente votata alla difesa dell’ambiente perchè ha recuperato i materiali originali, ha utilizzato la geotermia e l’energia solare per climatizzare e riscaldare l’acqua. ha creato un menù di prodotti biologici a chilometro zero, con l’idea di realizzare a breve anche un menù per vegani; il suo obiettivo finale è l’ecosostenibilità.
Anche Claudia Tessaro, Mara Scaperrotta, Martina Valentini, Maria Cristina D’Orlando, Maria Camilla Fasola Bologna, Anna Maria Viola sono donne votate all’ambiente, ognuna con la sua specificità, la sua femminilità, la sua competenza e passione per il verde.