Il Giglio

Publicado en por Giardiniere

Il Giglio

Il giglio è un fiore estivo molto affascinante, rappresenta la femminilità sin dall’antichità, presso i cristiani il giglio bianco rappresenta la purezza mentre quello colorato la felicità e la promessa di amore fedele.

E’ una pianta del genere Lilium, presente in numerose specie e varietà simili per struttura generale ma differenti per forma, profumo, colore, portamento, dimensioni, esigenze colturali.

Le nuove varietà di gigli danno la possibilità di scegliere tra diversi pollini oppure se il fiore è doppio il polline può essere del tutto assente.

E’ importante quando si decide di acquistare un giglio optare per una varietà rustica e resistente al freddo, pena la fioritura della pianta appena termina l’estate.

Un esempio ad hoc è il giglio asiatico che non vuole il caldo eccessivo e va protetto in estate, ma altre specie invece temono il freddo eccessivo e vanno interrate più in profondità se coltivate nel nord d’Italia.

Il giglio bianco o di Sant’Antonio è quello più conosciuto, è molto resistente e capace di prosperare nei terreni sassosi, al bordo della strada e nei terreni ricchi di detriti; dato che è sensibile alla muffa, odia l’umidità ed i ristagni idrici, ha un’altezza variabile fino a due metri, ha una fioritura molto ricca.

Il giglio di San Giuseppe è una bulbosa diffusa in Europa centrale, che si può coltivare nel nord d’Italia perché resistente al freddo, predilige terreni calcarei e luoghi assolati, ha un fiore color arancione con puntini che vanno dall’arancione al nero.

Il giglio Martagone si trova nei pendii soleggiati tra gli arbusti, cresce nei suoli calcarei, neutri od acidi, prospera nelle Alpi e negli Appennini, ha petali screziati dai toni più scuri rivolti verso il basso che toccano anche lo stelo, il colore di fondo è rosa vivace con puntini scuri.

I gigli a fiori doppi sorprendono per la fioritura predominante, sono particolari le varietà Lilium Dot Com e Lilium Fenice, anche se è famosa anche la varietà del Lilium orientale Roselily, hanno corolle voluminose con 24 petali addirittura, mostrando un aspetto appariscente che macchia ed ha un profumo molto forte.

Questa pianta è endemica della Sardegna, della corica, dell’arcipelago toscano, cresce in qualsiasi substrato soprattutto soleggiato, dal mare fino alle vette più elevate, è una pianta perenne bulbosa dal fusto alto fino a 40 cm e foglie lineari ed ampie.
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