Le piante pericolose da tenere in casa
Le piante sono belle da tenere in casa, celebrano il trionfo della vita, tuttavia è bene prestare attenzione a determinate specie che possono risultare pericolose se si viene a contatto diretto con esse, per odore o per sapore o per tatto, soprattutto se in casa sono presenti bambini o animali domestici.
- La Dragontea è una pianta velenosa, dalle foglie color rosso, sicuramente una delle piante pericolose da tenere in casa;
- il Filodendro cresce nelle zone tropicali sugli alberi, contiene ossalato di calcio, può provocare irritazione alla bocca, mal di stomaco, svenimenti;
- l’Ortensia ha dei fiori molto belli contenenti idragenina, può provocare intossicazioni ad animali e persone;
- la Salvia divinorum è originaria del Messico, contiene salvinorina, ha effetti allucinogeni e provoca perdita del controllo;
- la Belladonna viene usata talvolta come rimedio omeopatico, è in generale tuttavia molto tossica, anche se solo toccata;
- il Narciso ha un fiore molto bello il cui bulbo ingerito può provocare la morte, si usa per pratiche omeopatiche o per le sue proprietà antinfiammatorie;
- la Digitalis purpurea ha un fiore che cresce in collina, si usa per preparare medicinali per il cuore, è velenosa, solo in caso di sovradosaggio principalmente nelle foglie;
- Il Ficus Benjamin è velenoso nelle foglie e nelle radici, può provocare allergie ed infiammazioni della pelle, può uccidere gli alberi per soffocamento;
- il Glicine può provocare vomito, diarrea, dolori addominali, è tossico in ogni sua componente, colpisce principalmente bambini ed animali, si può risolvere il problema solo con l’idratazione intravena;
- il Rododendro è utilizzato sia in fisioterapia che in omeopatia, provoca vomito, diarrea, dolori addominali, collasso cardiocircolatorio solo però in caso di dosi eccessive;
- il Mughetto è velenoso in ogni sua parte, sconsigliato anche per l’uso medico;
- il Crisantemo è appunto il fiore dei morti, la sua testa è tossica ed è utilizzato dai contadini per tenere lontani gli animali, provoca agli uomini prurito e dermatite;
- l’Anthurium è un fiore velenoso per contatto e per ingestione, provocando lesioni sulla pelle, vomito, diarrea, insufficienza respiratoria;
- l’Oleandro è tossico in ogni sua parte, può provocare aritmie cardiache e morte, non va utilizzato per alcuno scopo;
- la Stella di Natale può causare eritema, se ingerita può danneggiare l’intestino.
Insomma, di piante pericolose da tenere in casa ce ne sono tante, è bene ricordarsene quando si decide di decorare la casa con un arredamento d’interno che potrebbe far rischiare la vita ai nostri cari, esseri umani o animali che siano.
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