Tormorden, la cittadina degli orti condivisi

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Tormorden, la cittadina degli orti condivisi
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È ufficiale, Tormorden, la cittadina degli orti condivisi dove frutta e verdura non si pagano, entro il 2018 raggiungerà la piena autosufficienza orticola e frutticola. Una stima davvero rivoluzionaria, se si pensa inoltre che l’innovativo progetto ha visto la partecipazione di poco più di 15mila abitanti che abitano l’area.

Il tutto inizia con l’ambiziosa iniziativa Incredible Edible (Incredibile Commestibile), progetto volto a favorire la condivisione gratuita di frutta e verdura che viene coltivata negli appositi spazi urbani messi a disposizione dall'autorità cittadina, ma anche presso spazi privati aperti dai cittadini stessi. Fondatrice del progetto è l’attivista ambientale Pamela Warhurst che cominciò per prima ad avviare un’attività di giardinaggio volontaria invitando alcuni cittadini a raccogliere gratuitamente le verdure coltivate nel suo orto; da allora il progetto non ha fatto altro che allargarsi e raccogliere nuovi sostenitori, ricevendo addirittura la benedizione del principe Carlo, fino a giungere ad oggi dove ormai la coltivazione condivisa viene considerata nella cittadina una pratica ordinaria. Nello specifico frutta e verdura vengono coltivate sia nelle aiuole comunali che in quelle scolastiche e in ogni spazio disponibile. Il progetto, inoltre, ha costituito un fertilissimo terreno per l’elaborazione di altri significativi progetti come quello Incredible Farm, rete di distributori che fornisce uova, latte e formaggio direttamente dalla fattoria e dimezzando, quindi, tutti i costi intermediari che caratterizzano il processo di distribuzione degli alimenti.

Quel che è certo è che Tormorden è oggi una città simbolo i cui progetti stanno per essere presi in seria considerazione anche in Italia dove proprio l’anno scorso è nata la prima comunità Incredibili Commestibili, precisamente a San Bonifacio in provincia di Verona.

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