Come le piante grasse resistono senz'acqua
Le piante grasse o succulente hanno alcuni tessuti che assorbono l’acqua in eccesso, che viene immagazzinata nel corpo in modo da rilasciarla successivamente quando sarà necessario.
E’ proprio per questa loro caratteristica che le piante grasse crescono in zone aride del mondo, come nel caso dei cactus nel deserto del Centro-America, le cui foglie accumulano l’acqua della pioggia, insieme ai fusti ed alle radici, apparendo pertanto gonfie e carnose se la pianta è sana.
L’interesse per la cactacee si è sviluppato in Europa a partire dal XVII secolo.
Si tratta di vegetali carnosi, adattatisi a suoli presenti in ambienti aridi e dalla notevole presenza di sale.
Le foglie, per contrastare la disidratazione, sono coperte sovente di cera o di peli.
L’altitudine per la loro sopravvivenza non è una determinante, se ne trovano infatti sia a pochi metri dal livello del mare sia a diverse migliaia di metri di altitudine.
L’accumulo di acqua, l’immagazzinamento e le trasformazioni fisiche sono una questione fondamentale; le piante grasse richiedono poche cure, ma costanti, sono poco costose, rendono chi se ne occupa un vero appassionato, di solito.
Le succulente possono appartenere a diverse famiglie botaniche, quali le Cactaceae, le Agavaceae, le Aloaceae, le Crassulaceae.
Possono vivere nei terreni pre-desertici, nelle foreste tropicali dell’Africa o dell’Asia, luoghi in cui estrema siccità si alterna a piogge intense.
Le Cactacee in particolare hanno radici profondissime, alla ricerca di acqua, hanno spine al posto di foglie, per limitare l’esposizione al sole ed alla disidratazione, hanno i fiori attaccati alla pianta, impiegano alcuni anni per avere una completa fioritura, che di solito avviene in primavera-estate, intorno al fusto ci sono areole pelose.
Le succulente possono vivere anche nei climi miti e nel sud Italia, possono stare in appartamento, l’importante è che siano esposte alla luce, la temperatura non scenda mai sotto i 5-7°, non venga data eccessivamente acqua alla pianta, il terriccio sia poroso e drenante, non si lasci ristagnare l’acqua in modo che le radici diventino marcescenti.