Come curare le orchidee
Una buona guida su come curare le orchidee indica che il clima tropicale è quello più adatto, con una buona illuminazione e la lontananza dalle fonti di calore e dagli spifferi.
L’innaffiatura va fatta con un nebulizzatore, dato che si tratta di una pianta delicata, e solo nel caso di vera necessità si può utilizzare un getto d’acqua diretto.
Un altro accorgimento indicato nel manuale su come curare le orchidee è quello di immettere la pianta in un vaso forato e poi immergerlo a bagnomaria in un catino pieno d’acqua, in modo da far inumidire la terra.
Dato che le orchidee sono piante epifitiche, esse germogliano laddove c’è terra con materiale in decomposizione, ricca di sostanze nutritizie, come negli interstizi tra i rami, perciò il luogo ideale in cui piantarla o seminarla è nel cosiddetto substrato, in mezzo a torba, corteccia, altro.
Per concimare il terreno si deve effettuare con specifici prodotti ogni quindici giorni, nebulizzandolo sulla pianta.
Non appena il substrato diventa più compatto, occorre effettuare il rinvaso dell’orchidea, dato che le sostanze nutritive diminuiscono continuamente.
Per il rinvaso, si trova un contenitore più grande, con un fondo di sughero, polistirolo, carbone, cui si aggiunge del polistirolo espanso per ricoprire la pianta, per poi evitare di innaffiare l’orchidea per una decina di giorni.
Fiori e foglie secchi vanno tolti quotidianamente, la potatura per l’eliminazione degli steli va effettuata quando necessario con le forbici da giardinaggio, dopo averle disinfettate.
Si deve fare in modo che la luce filtri magari dietro ad una tenda oppure si possono usare le luci a Led, che stimolano la pianta senza danneggiarla, ricordandosi al contempo di lasciare la chioma sfoltita in modo da non far accumulare la polvere al suo interno e da lasciar passare la luminosità attraverso di essa.
Un altro consiglio in merito a come curare le orchidee riguarda la temperatura ideale per farle crescere: da 16° a 35°, con il livello ideale tra 20° e 25°. Alla temperatura ideale si deve affiancare anche un buona percentuale di umidità.