Come trapiantare le rose
Trapiantare le rose non è un’operazione semplice, ma non impossibile. Il primo passo necessario sarà sicuramente quello di prestare molta attenzione verso il tipo di fiore stesso, da sempre rappresentativo della bellezza floreale. Nello specifico l’operazione fa riferimento al trapasso da un vaso all’altro. Prima di trapiantare la rosa sarà necessario:
Adoperarsi di guanti per evitare di farsi male con le spine. Per prima cosa andranno tagliate le radici laterali eliminando, quindi, quelle in eccesso.
Verificare prima di trapiantare la pianta che ci sia lo spazio sufficiente affinchè le radici della rosa possano crescere nella maniera corretta. Per assicurare questa operazione sarà necessario che il buco sia profondo almeno 30 centimetri.
Bagnare la zona circostante con acqua deionizzata se possibile o almeno distillata per verificare il drenaggio.
Una volta iniziato lo spostamento della rosa sarà opportuno sostenere per bene la base della zolla eliminando con delicando movimento di scuotimento le foglie in eccesso.
Per trapiantare la rosa correttamente, dovrete posizionarla in fondo al buco e ricoprire la zolla.
Utilizzare del concime naturale per far si che la rosa si mantenga sana e per adattarsi meglio al nuovo ambiente. La fase di adattamento dopo il trapianto dura circa due settimane di tempo.
Evitare di trapiantare una rosa nello stesso terreno che ha ospitato un’altra rosa; le rose, infatti, all’insaputa di molti, sono dei fiori territorialisti e diffondono nel terreno una tossina mortale per le altre rose che andranno ad occupare il loro posto (non viene debellata prima di 3 anni).